lunedì 18 settembre 2017

Recensione: Signore delle Ombre, di Cassandra Clare

Titolo: Signore delle ombre (TDA)
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 660
Prezzo: 19,90€
Casa Editrice: Mondadori

Trama:
Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai - questo dice la Legge - dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Blackthorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel «Volume Nero dei Morti», un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre - il Re della Corte Unseelie -, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.

Voto: 4.5/5

Cassandra Clare mi farà morire, perché io fino al 2019 non ci arrivo sana di mente.
Non tanto per il finale scioccante (sì, okay, forse anche per quello - ma sappiate che per il finale ero arrivata preparata, a. k. a. me lo ero spoilerata per sbaglio), quanto per le congetture che non riesco a smettere di ripetermi nella testa e che, ne sono sicura, entro il 2019 mi sarò completamente dimenticata. Perché donna, perché ci fai aspettare così tanto? Io sono smemorata, me le dimentico le cose dopo due anni. Uff.

Dopo giorni passati a divorare YA romantici in poco più di qualche ora, mi sono concessa una settimana intera con Lord of Shadows, unica pausa dallo studio per gli esami (perché sì, all'oretta di lettura post studio non si rinuncia mai).
Al contrario di altri urban fantasy o fantasy che mi hanno impegnato giorni e giorni e che, lette venti pagine, dovevo per forza mettere giù perché la storia non mi prendeva e mi annoiavo (vedi ACOWAR, tristemente) Lord of Shadows - titolo originale - invece mi ha tenuta incollata alle pagine. Io non amo le scene d'azione, mi annoio a leggere delle battaglie, per cui mi piace il modo in cui la Clare riesce a integrarvi lunghe parti riguardanti le dinamiche personali tra i personaggi senza risultare, almeno a me, eccessivamente noiosa. Riconosco che, probabilmente, un paio di tagli potevano essere fatti e le 700 pagine (io ho letto il paperback inglese, che ha un numero diverso di pagine) diventare 650, ma vi assicuro che me le sono bevute come se niente fosse e se non ci fossero stati gli esami ci avrei impiegato due giorni netti.

Avevamo lasciato Emma e i Blackthrone in una situazione complicata. Malcom, il grande cattivo, era appena stato ucciso; Emma aveva deciso di far credere a Julian di essere innamorata di Mark; Mark aveva chiuso con Kieran; Cristina stava avendo dei problemi con Mark e Perfect Diego e così via. Fortunatamente, un pochino di recap ogni tanto la nostra Cassandra lo inserisce e così non ero troppo spaesata (ricordate? Sono molto smemorata). Per cui riprendiamo di gran carriera la storia e veniamo catapultati nel mezzo di tutte queste situazioni più che incasinate, cercando di capire dove si andrà a parare.
Riconfermate le mie preferenze di Lady Midnight: Emma e Julian grande ship del libro; Julian personaggio preferito (le J della Clare mi affascinano) anche se ogni tanto lo trovo leggermente... troppo, più che altro quando deve difendere la sua famiglia; tutti adorabili i Blackthorne, con una netta preferenza per Mark, perché sui più piccoli si vede qualcosa di più ma non troppo e comunque in quel caso comunque Kit Herondale vince tutto perché porta un po' di mondanità tra gli Shadowhunter; e poi grandi incognite Clary e Jace e Tessa e Jem con i loro piani che nessuno può conoscere. Solo che ora ho la pulce nell'orecchio e voglio sapere che cosa stanno combinando... ci ripensiamo nel 2019.
Avrei dei commenti da fare sulla signorina Clary Fairchild ma li tengo per me che è meglio.

La Clare ha il solito stile che cattura, non c'è altro da dire. Quello che è cambiato, però, è che sta seriamente iniziando a uccidere personaggi dal secondo volume della serie e la cosa mi preoccupa. In The Mortal Instruments non era morto (quasi) nessuno fino al sesto volume, e anche lì... Che la Clare stia cambiando strada? Ho un po' paura.

Detto ciò vi lascio, non vedo l'ora di sentire altri pareri in proposito e soprattutto... cosa succederà secondo voi? AIUTO.

La misericordia è meglio della vendetta

venerdì 8 settembre 2017

Back to school - 5 consigli per il nuovo anno scolastico

Non starò qui a dirvi di studiare giorno per giorno perché, sinceramente, so che è la cosa migliore da fare ma a me non è mai riuscita e non riuscirà mai, a questo punto. Però ecco i 5 consigli che mi sento di darvi. Pronti?

1. La cancelleria è vostra amica e non fa mai male 
Anche all'università non resisto mai, come già al liceo, quando vedo in giro tutti quei bei quaderni nuovi, le matite appuntite, gli astucci colorati. Un acquistino - o magari più di uno - ci scappa sempre. Questa è una delle piccole cose che mi aiuta quando non ho voglia di studiare, ma l'idea di iniziare un quaderno pulito con una bella calligrafia (che ovviamente si trasformerà in una schifezza entro la metà del quaderno) mi tenta sempre.

2. Cambiate stanza in cui studiare
So che può sembrare stupido ma qualcuno mi ha dato questo consiglio una volta ed effettivamente mi ha aiutato. Dopo una lunga sessione di esami sono stufa di essere sempre seduta sulla stessa sedia (solitamente in cucina, FYI) e mi sposto in un'altra camera. Ad esempio ho studiato per due settimane letteratura inglese alla mia scrivania, perché sarà anche vero che non si dovrebbe studiare dove si dorme per tenere separati i due ambienti ma letteratura inglese in mezzo alle mie librerie ci stava benissimo. 

3. Se il ritorno a scuola/università vi porta via tempo per leggere cercate di prendere l'abitudine di tenere un libro sul comodino e leggere un capitolo la sera 
Una volta preso il ritmo del libro probabilmente non avrete più il problema di non volerne iniziare di nuovi. Oppure se viaggiate, come me, per andare in università portatevi sempre il libro in borsa: a volte non ho voglia di leggere alle 6 del mattino, ma altre volte sì e ho un'ora a disposizione quindi leggo un bel po'. E ancora: quando andavo alle superiori leggevo sempre al mattino prima di andare a scuola, mentre facevo colazione. (Ho un libro che è ancora macchiato di latte e Nesquik, quindi state attenti e non fate come me!).

4. Fate delle pause
Non so voi ma io non riesco a stare concentrata per più di un tot di ore di fila, e quindi per me le pause sono necessarie tanto quanto il tempo di studio. Una pausa merenda, una pausa per bere qualcosa (d'inverno c'è sempre con me una tazza di the e d'estate un bicchiere di succo), anche una pausa per controllare i social... ma da questi ultimi non fatevi prendere la mano! Solo il Cielo sa quante ore ho passato a gennaio a guardare gli stupidi video di Buzzfeed. Magari mettetevi un timer di dieci minuti per essere sicuri di non perdere troppo tempo.

5. Cercate di non studiare fino all'ultimo minuto
So che a volte non se ne può fare a meno, per mancanza di tempo o anche semplicemente per l'ansia che verifiche ed esami possono creare (parlando d'ansia, avete mai provato il fidget cube? Troppo carino!) ma tutte le volte che mi sono ritrovata a studiare la mattina stessa le cose sono andate male o non bene come speravo, quindi cerco sempre di organizzarmi per tempo. Per questo è utile anche un planner o io, ad esempio, uso il bullet journal per organizzare anche lo studio.

Vi è stato utile? Pronti per un'altra sessione di esami o un altro anno scolastico?

lunedì 4 settembre 2017

Recensione - Vicious, di V. E. Schwab

Titolo: Vicious
Autore: V. E. Schwab
Pagine: 353
Prezzo: 7.99£
Casa Editrice: Titan Books

Trama: Victor e Eli erano compagni di stanza al college, ragazzi brillanti, arroganti e soli che avevano riconosciuto nell'altro la stessa propria ambizione. Un comune interesse in adrenalina, esperienze di quasi-morte ed eventi che sembrano soprannaturali rivelano un'interessante possibilità: che con le giuste condizioni, qualcuno potrebbe acquisire abilità soprannaturali. Ma quando la loro prima tesi passa dalla teoria alla pratica, le cose finiscono decisamente male.
Dieci anni dopo, Victor fugge di prigione, determinato a catturare il suo vecchio amico (ora nemico), aiutato da una ragazzina con un'abilità sorprendente. Nel frattempo, Eli è in missione per eliminare ogni altra persona con i superpoteri che riesce a trovare tranne che per la sua compagna, una donna enigmatica con una volontà di ferro. Entrambi armati di tremendi poteri, guidato dal ricordo del tradimento e della perdita, queste arci-nemesi hanno iniziato una corsa alla vendetta ma alla fine chi sopravvivrà?

Voto: 4.5/5

Leggere Vicious era uno dei miei 50 obbiettivi dell'anno e grazie al cielo, se no chissà quanto ancora avrei rimandato questa lettura. Ma mi sarà piaciuto? Spoiler: certo che sì.

In Vicious assistiamo in parallelo a due storie: quella di Eli e di Victor all'università, che fanno esperimenti su come diventare EO (ovvero persone extra-ordinarie, con poteri che potrebbero sembrare quelli dei personaggi che noi chiamiamo super eroi, ma qui parliamo più di super cattivi) e allo stesso tempo di Victor e Eli dieci anni dopo, col primo sulle tracce del secondo dopo un lungo periodo passato in prigione. 

E' solo mentre entrambe le storie procedono e gli eventi si susseguono che riusciamo davvero a capire chi sia il cattivo qui, tra i due. E quello che mi piace della Schwab è che, come lei ha detto in più interviste, tutti i suoi personaggi e soprattutto i cattivi hanno una ragione, uno scopo plausibile per quanto contorto possa risultare al lettore. Non le interessano, e neanche ai lettori, i cattivi che sono così di default, senza un perché spiegato o con delle ragioni estremamente deboli. Insomma, l'autrice spiega la psicologia dietro ai suoi protagonisti e li fa risultare sempre più veri.

Plenty of humans were monstrous, and plenty of monsters knew how to play at being human.

Inoltre ha uno stile davvero interessante. Inizialmente pensavo che sarebbe stato troppo pesante da leggere in vacanza, che non sarei riuscita a starci dietro, e invece no! Non riuscivo a staccarmi e, a dire la verità, già al capitolo tre ero innamorata di questo romanzo. In più ha un particolare che mi piace tantissimo: i capitoli brevi. Non fraintendetemi: io amo che i capitoli lunghi, se la storia mi prende davvero. Ma i capitoli brevi sono quelli che prima di andare a dormire ti fanno dire "ancora uno" e poi "solo un altro" fino a che non sei andata avanti di cinquanta pagine quasi senza accorgertene.

Non vedo l'ora che esca, finalmente, il seguito del romanzo. Lo avevo sempre pensato come un autoconclusivo, prima di leggero, e anche se effettivamente ha un finale si sente che l'autrice avrebbe voluto dire di più ma, siccome era il suo primo romanzo, ha probabilmente voluto dargli chiusura in modo da non lasciare nulla in sospeso nel caso la pubblicazione andasse male. Cosa che, lo avrete ormai capito da tutti i romanzi che ha pubblicato, non è stata.

There are no good men in this game.

martedì 1 agosto 2017

Blog chiuso per Ferie!

Ciao a tutti! Inizialmente non volevo chiudere il blog per le vacanze ma alla fine mi sono detta "perché no" e magari ho qualche giorno in più per preparare qualche bel post per settembre, quando ci saranno gli esami, sto già piangendo.

Per cui: il blog sarà chiuso tutto il mese di AGOSTO. Io stessa non sarò a casa fino a metà mese ma appena tornata mi toccherà rimettermi a studiare, per cui comunque non sarei molto attiva. 

Ma ricordatevi che ci sono sempre su instagram (@nu_angelica) e sulla pagina facebook del blog. Anzi, se tutto va in porto avremo una bella attività da proporvi (io e la mia Squad) proprio appena passata la metà di agosto.

Voi dove andrete (o siete andati in vacanza)? Io sono partita qualche giorno fa per un Gran Tour della Normandia e della Bretagna (a dire Gran Tour sembra tanto nobile dell'Ottocento che deve istruirsi, no?), e poi fino a metà mese sarò al mare con le mie amiche. Ma tranquilli che riempirò instagram di storie in proposito e vi annoierete perfino.

Ci vediamo a Settembre :D

venerdì 28 luglio 2017

In my mail box - Compleanno 2017


Ecco qui tutti i libri che mi sono arrivati per il compleanno!
Grazie mille a tutti quelli che mi hanno pensata <3 vi voglio bene.

Hamilton - The Revolution (aka The HamilTOME), di Lin-Manuel Miranda e Jeremy McCarter
Runaways (vol. 1, 2, 4), di Brian K. Vaughan
Words in deep blue, di Cath Crowley
Every last word, di Tamara I. Stone
Il giardino dei Finzi-Contini, di Giorgio Bassani
Và, metti una sentinella, di Harper Lee
Heir of fire, di Sarah J. Maas
Saving Francesca, di Melina Marchetta
The Piper's son, di Melina Marchetta
Side by side, di Kasie West
La regina delle nevi e altri racconti, di H. C. Andersen
Bright star: The complete poems and selected letters, di John Keats
La terra delle storie vol. 3, 4, di Chris Colfer

The Grisha Trilogy, di Leigh Bardugo
Uprooted, di Naomi Novik
Three dark crowns, di Kendare Blake
Anne of the Island, di L. M. Montogmery

lunedì 24 luglio 2017

5 libri da portare in vacanza - 2017

Ciao a tutti! Le vacanze si avvicinano (io sono partita proprio oggi!) e ci tenevo a consigliarvi qualche titolo, piuttosto recente o addirittura recentissimo, e facile da recuperare prima di partire per le vacanze. Se voi avete altri suggerimenti, lasciateli nei commenti!
Trovate il link alla recensione nel titolo del romanzo :)


Una storia d'amore


L'ultima notte al mondo, di Bianca Marconero
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…


Prezzo piccolo, volume compatto, storia ottima e con anche una novella finale per darvi qualche retroscena in più sulla storia!



Un'avventura a sfondo storico

Wolf, di Ryan Graudin
È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

Ritmo veloce, ottimi personaggi, ambito storico molto interessante e potrei giurare che ve ne innamorerete.

Un retelling in inglese

Geekerella, di Ashley Poston
Anything can happen once upon a con…
When geek girl Elle Wittimer sees a cosplay contest sponsored by the producers of Starfield, she has to enter. First prize is an invitation to the ExcelsiCon Cosplay Ball and a meet-and-greet with the actor slated to play Federation Prince Carmindor in the reboot. Elle’s been scraping together tips from her gig at the Magic Pumpkin food truck behind her stepmother’s back, and winning this contest could be her ticket out once and for all—not to mention a fangirl’s dream come true.

Teen actor Darien Freeman is less than thrilled about this year’s ExcelsiCon. He used to live for conventions, but now they’re nothing but jaw-aching photo sessions and awkward meet-and-greets. Playing Federation Prince Carmindor is all he’s ever wanted, but the diehard Starfield fandom has already dismissed him as just another heartthrob. As ExcelsiCon draws near, closet nerd Darien feels more and more like a fake—until he meets a girl who shows him otherwise. 

Potrete far pratica con l'inglese, sentirvi a casa in tutte queste storie di fandom e in più chi non ama un buon retelling?


Una graphic novel

Nimona, di Noelle Stevenson
Nimona vuole diventare la nuova spalla del criminale più cattivo del regno, Lord Ballister Cuorenero. Sebbene sia molto giovane, è intraprendente, entusiasta, e può trasformarsi in qualunque animale! Saranno una squadra temibile, insieme. 
Solo che nulla è veramente come sembra, in questa storia. Ma proprio nulla. E la piccola Nimona scoprirà cosa è davvero importante e chi le vuole bene veramente, in un libro straordinariamente fresco, veloce, profondo, colorato, sorprendente e intricato, opera di una straordinaria e giovanissima autrice, la pluripremiata Noelle Stevenson!








Una graphic novel colorata e divertente che vi farà compagnia in spiaggia, in montagna e ovunque andiate, dall'illustratrice di Fangirl.

Un fantasy YA

La caduta dei tre regni, di Morgan Rhodes
In un mondo in decadenza e sull'orlo dell'abisso - flagellato da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili -, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché la guerra è alle porte, e il futuro dei tre regni è nelle loro mani. Regno di Auranos. L'erede al trono sta morendo. Sebbene il palazzo reale sia gremito di medici e guaritori giunti da ogni angolo del regno, nessuno è ancora riuscito a sconfiggere il male che l'affligge. Cleo però non vuole arrendersi e, pur di salvare la sorella, parte alla volta di Paelsia in cerca dell'ultima Guardiana, la maga che, secondo la leggenda, possiede delle erbe in grado di curare qualsiasi malattia. E non importa se, per trovarla, Cleo dovrà mettere a rischio la sua stessa vita... Regno di Paelsia. Si è trattato di un incidente: durante una rissa, un nobile di Auranos ha accoltellato un giovane di Paelsia. Ma per Jonas, che ha visto il fratello spirare davanti ai propri occhi, rappresenta l'ennesima umiliazione. Per troppo tempo ha sopportato i soprusi perpetrati contro la sua gente. E giunto il tempo di organizzare una ribellione. E non importa se, per riuscirci, Jonas dovrà stringere un'alleanza col diavolo, il temibile signore di Limeros... Regno di Limeros. Lo chiamano il Re del Sangue. E crudele, inflessibile, manipolatore. Eppure Magnus non credeva che, per ottenere la vittoria contro Auranos, suo padre fosse disposto a sacrificare persino la principessa Lucia.

Se sono avventura, magia e intrighi che cercate secondo me Auranos vi farà bene. In più ci sono personaggi per tutti i gusti e scommetto che troverete subito un regno con cui schierarvi.

venerdì 21 luglio 2017

Recensione: L'ultima notte al mondo, di Bianca Marconero

Titolo: L'ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Pagine: 448
Prezzo: 5,90€
Casa Editrice: Newton


Trama:
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... E non finisce qui: tra le pagine del prequel, "Ed ero contentissimo", in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola.

Voto: 4/5

Io adoro Bianca, e questa non è la prima volta che mi capita di dirlo su questo blog. Ho letto tutto quello che ha pubblicato e credo anche di averlo recensito tutto. Ma questo è un genere diverso, completamente diverso rispetto quello a cui sono abituata (Albion, una serie sul fantasy, e La prima cosa bella, decisamente più YA di questo), eppure Bianca ce l'ha fatta anche questa volta.

Stiamo parlando di un New Adult, con protagonisti di 23 e 24 anni in un momento delle loro vite piuttosto particolare. Non si sono più visti da una disastrosa gita di quinta del liceo e ora incontrarsi di nuovo in quel di Bologna era assolutamente l'ultima cosa che si aspettavano.
Marco lavora come operatore in una piccola sede televisiva di Bologna, con orari impossibili ma è un impiego che tutto sommato gli piace (anche se non è proprio la sua massima aspirazione nella vita) e con una ragazza nuova ogni volta che può, mai la stessa.
Marianna è appena tornata dal master negli Stati Uniti, il fidanzato storico, Luca, l'ha mollata in malo modo e ora fa il praticantato in uno studio prestigioso, attorniata dai vecchi amici.
E quando si incontrano beh, pensano che sia stato un errore e non si rivedranno mai più e via. E invece no, il destino ha altro in serbo per loro.

Se c'è una persona al mondo da cui ha senso tornare non una volta ma mille, quella sei tu.

Ovviamente io sono di parte per quanto riguarda Marco. Avendo già letto la novella prequel (che vi ricordo: è compresa nel cartaceo, a parte nell'eBook), prima del romanzo, avevo già idea del suo background, di cosa avesse passato, dei suoi rapporti con gli altri personaggi e, soprattutto, del suo rapporto con Marianna. E' un ragazzo perso, senza una famiglia alla spalle da qualche tempo (a parte il caro Gennaro e famiglia, che badano a lui per quel che possono), motivo per cui non ha delle basi solide. Vive un po' alla giornata, col suo lavoro alla tivù, con le sue ragazze sempre diverse, senza base solide a parte un capannone che gli fa da casa affittatogli da un amico che non sembra neanche tale. Insomma, simpatizzare per Marco è estremamente facile e ragionevole. Perché cercherà di fare anche il duro a volte, ma è buono come il pane.
Marianna mi ha invece dato qualche problema. Lei vuole essere la tipica brava ragazza, quella che non fa scenate in pubblico, che non si scopre più di tanto, che fa finta di niente di fronte ad un torto per sembrare superiore... o così le ha insegnato la mamma. Ma santo cielo che fette di prosciutto che hai sugli occhi, ragazza! Ogni tanto avrei voluto darle uno scrollone (passatemi il termine) e farla ragionare, perché i segnali erano troppo evidenti per passarci sopra. Ma alla fine, grazie al cielo, ce l'abbiamo fatta a farla rinsavire.

Ma non sono sicuramente solo questi due a tenerci impegnati. C'è tutta una dinamica di altri personaggi, amici dei protagonisti, che hanno una loro storia da raccontare, seppure solo in parte. Quanto è fastidioso quando gli amici esistono solo in funzione dei protagonisti? Beh, qui no e c'è da imparare qualcosa su chi sono gli amici veri e quelli che fanno solo finta di esserlo.

Sullo stile di Bianca non si può mai dire nulla, perché tutti i suoi scritti scorrono fluidi e senza intoppi, né di trama né di altro genere. E', e lo dico sempre, una delle mie autrice italiane di oggi preferite e ogni volta che annuncia il nuovo libro io mi faccio il conto alla rovescia per l'uscita.

Cosa state aspettando, se non lo avete già comprato? Passate dalla prima libreria e mettetelo in valigia con voi. Ora.

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona? 
Guardandola sul video, direi tante quanti sono i fotogrammi in un secondo.

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